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Le scuole medie mi hanno rovinato l'esistenza ma anche resa più forte. Ora sono all'università ma ho deciso comunque di raccontare la mia storia: io ero una ragazzina timida,impacciata che non parlava con nessuno,non curavo neanche il mio aspetto (alle scuole medie neanche ci pensavo) e per questo mi deridevano..il primo anno non è stato così male, si mi prendevano in giro di tanto in tanto ma la chiudevano lì e basta.Dal secondo anno è capitato in classe un ripetente,F.P. e posso solo dire una cosa:da quel momento per me è iniziato l'inferno.E' diventato il "capo" della classe e ha cominciato a sfottermi pesantemente..ma non una volta ogni tanto,no! a tutte le ore,ogni minuto,ogni giorno lui era lì che mi sfotteva,che tirava calci alla mia sedia,che mi lanciava cosa,che mi umiliava,che mi attaccava al muro..e non solo lui,no,non bastava l'umiliazione sua..anche altri compagni di classe,anche qualche femminuccia..mi insultavano pesantemente.Ma la cosa peggiore è che non lo sapeva nessuno,tornavo a casa e facevo finta di nulla..poi la sera,quando andavo a dormire avevo già il terrore dell'indomani,perchè sapevo che il giorno dopo e tutti gli altri giorni sarebbe accaduto lo stesso.Ormai la mia vita era avvolta nel terrore,entravo in classe tremando..non si può descrivere..E vogliamo parlare delle volte che mi chiamavano alla lavagna? grandi risate per gli altri..e senza motivo mi hanno pure messa in primo banco,da sola,perchè nella classe c'erano stati degli spostamenti.E dietro avevo le fighette che mi attaccavano continuamente roba nella schiena,una volta mi hanno anche rotto un giubbotto.non si può descrivere...Poi ne sono uscita,ma mi sono portata dentro questa sofferenza per anni e anni. E ora voglio vendetta,si proprio così.Non me ne frega niente se ormai fa parte del passato.Voglio trovare ogni singola persona che mi ha fatto questo e fargli capire quanto schifo mi fa...Molta gente direbbe: non ne vale la pena,ormai è finita. No,non è finita per me..perchè mi porto ancora dentro tanto di quell'odio che prima o poi finirò per esplodere. E non solo, voglio andare anche per le scuole e aiutare chi è in difficoltà. Il pensiero della scuola un po' si alleviava ma quando arrivava la sera prima di andare a letto pensavo "No,domani di nuovo in quell'inferno". Ma la cosa che mi stupisce è che non mi veniva neanche da piangere,ma diventavo bordeaux in faccia,come se stessi per esplodere..Poi a tavola facevo finta di niente, facevo di tutto per nasconderlo ai miei e ci riuscivo benissimo. Ho pensato anche di scappare di non tornarvi più,ma poi pensavo "si,e ai miei che dico?"... Io ripeto, oggi sono una persona forte, ma dentro di me sento che devo aiutare quei ragazzini che si trovano in difficoltà.. Ecco,questa è la mia storia e ve l'ho voluta raccontare.
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