|
Tutto è iniziato a fine novembre quando ho litigato con una mia compagna di classe con cui prima ero molto amica. Lei da quel momento non ha fatto altro che demolirmi sempre di più: mi ha allontanata dalle mie compagne con cui ero più legata e dal resto della classe, poi ha iniziata a chiamarmi CAVALLA ed ogni volta che parla male di me(anche in faccia a volte) utilizza questo nomignolo!! Inoltre ha iniziato a dire in giro svrivendo anche su dei social-network molto famosi offese al mio indirizzo dandomi della puttana e di quella che non fa altro ke scopare e ciucciare tutto il giorno, dicendo che tradisco il mio ragazzo con varie e varie persone, e dulcis in fundus, dice che puzzo! Questo ha portato la classe ad allontanarsi da me e, nonoastante i miei compagni siano testimoni di tutte le sue cattiverie, o non dicono niente, o ridono delle sue battute, o le danno man forte mettendosi a parlar male di me. Poi sono iniziati i disegni: prendono il diario della mia compagna di banco o di altre compagne e fanno dei disegni allusivi in cui di solito è disegnato un cavallo col seno di fuori e con le mosche intorno mentre sta mimando una atto sessuale. Le altre compagne ridono, e invece di arrabbiarsi e strappare le pagine del diario, tengono li i dosegni come se niente fosse! Io soffro moltissimo di questa situazione..è veramente pesante! Ogni mattina mi sveglio col pensiero che non voglio andare a scuola, ogni pomeriggio tiro un sospiro di sollievo perchè non sarò costretta a vederle fino all'indomani, ogni sera non tiesco mangiare niente perchè al pensiero che il giorno dopo c'è scuola mi si chiude lo stomaco. Capitò un giorno che ebbi una discussione con la mia''nemica'' e lei mi minacciò di vederci fuori dalla scuola per darmi una lezione!! Una volta, avevo un'interrogazione il giorno dopo ed avevo studiato tutto il giorno; solo ke ero nervosa per l'imminente interrogazione, volevo che andasse bene, e quindi mi sono fatta un bicchierone di caffè ed ho studiato fino all'una di notte(tanto non riuscivo cmq a prender sonno)..la mattina dopo mi sentivo uno straccio ma mi sono lo stesso preparata per andare a scuola; sull'autobus però mi son sentita male e sono svenuta tra le braccia di un mio amico. Quella mattina non sono andata a scuola, ma son tornata a casa per farmi visitare da un dottore. Lui dopo avermi visitata mi ha detto che probabilmente era solo stanchezza, e mi ha chiesto perchè non dormivo bene oppure se c'erano dei pensieri che mi impedivano di far sonni tranquilli...A quel punto io ho deciso di confidarmi e gli ho rivelato tutto quello che mi stava succedendo; lui mi ha prescritto delle pastiglie per tenere sotto controllo gli attacchi d'ansia e mi ha invitato ad andare da lui tutte le volte che ne avessi avuto bisogno..è stato veramente gentile! Apparentemente i miei insegnanti non si erano accorti di niente, del mio star male e dellle mie assenze e uscite anticipate sempre più frequenti, non si erano accorti che ad ogni cambio d'ora o per la ricreazione stavo sempre da sola con un libro da leggere, non si erano accorti che dopo che chiedevo loro di andare in bagno tornavo in classe con gli occhi gonfi per il pianto perchè ero stata nuovamente insultata o era uscito un nuovo disegno su di me. Ho iniziato a staccarmi totalmente dalla mia classe e dai miei compagni, la scuola per me era diventata solo un luogo in cui studiare per prendere quel pezzo di carta che mi darà accesso all'università, la mia vita era tutta fuori e mi sono attaccata ancora di più ai miei amici di altre classi o scuole...un grazie va a loro, perchè senza di loro non riuscirei nemmeno ad alzarmi la mattina. loro sono la mia unica fonte di gioia. Non ho una migliore amica quindi le cose più importanti me le tengo per me, e a volte è davvero pesante! Capisco che certe volte bisogna avere la necessit di parlare con qualcuno.. L'altro giorno una mia prof però mi ha invitato a parlare con lei qualora avessi bisogno ed io ho accettato l'invito; così giovedi, alla quinta ora ci siamo ritrovate a parlare di questo mio problema. Mi dispiace ammettere che non mi sono riuscita ad aprire del tutto con lei e a confidarle tutto, ma non sono abituata a ,manifestare cosi espressamente i miei problemi. Vero è che lei con me è stata dolcissima, mi ha parlato e mi ha ascoltato, mi ha dato buoni consigli ed il tutto senza farmi pesare di essere una sconfitta,una fallita che forse nella sua vita non era riuscita a realizzare niente. Cosi mi facevano sentire le mie compagne: uno schifo! Devo ringraziare questa prof anche perchè è stato da quel giorno che ho capito di essere ''vittima'' di bullismo e che c'erano persone disposte ad aiutarmi. Vorrei concludere dicendo che se c'è qualcuno in situazioni più o meno gravi di questa di cercare un aiuto, anche solo confidarsi, con una persona adulta(medico, l'insegnante, il preside,..) e di non aver paura a girare a testa alta, perchè in casi di bullismo chi ha dei problemi non siamo noi, ma i bulli stessi che devono ostentare un' aggressività marcata per nascondere la debolezza del proprio carattere. Siate superiori e forza per tutto!
|