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Le medie furono un incubo per me, una serie di cose a ripetizione mi stavano facendo desiderare il peggio per me, l'annullamento totale del mio essere. inizio il primo anno con la timidezza che mi portavo dalle elementari dove però non mi pesava, tanti nuovi compagni con i quali i tentati approcci sono stati vani, non navigavo nell'oro per cui anche il vestire era oggetto di attenzione, se non eri Benetton levi's adidas o zaino invicta non eri degno... il poco essere stronzi era anche quello poco interessante..2 stronze che sono rimaste tali, mi rovinavano la vita, i maschi 2-3 a piacere loro come potevano mi davano pugni forti sulla schiena calci o tirate di capelli, scomparsa di oggetti quando andavo in bagno, prese in giro umiliantissime, e le parolaccie erano il linguaggio principale, i prof sapevano anche se non vedevano in tempo, ma hanno sempre preso sotto gamba la cosa addossando la colpa alla mia non integrazione al gruppo perchè "mi chiudevo"(se non mi chiudevo io mi aprivano i maschi a botte prima o poi)in più per risolvere la cosa mi infilavano nei gruppi ricerca a 3/4 persone dove c'erano le 2 stronze più uno stronzo (ma si abbondate) i pianti i malesseri i malanni le lamentele coi miei che sono pacificie quindi niente guerre, ma intanto il terzo anno non finiva mai, pensavo che se fossi stata bocciata l'anno dopo era peggio perchè la classe dopo era peggio della mia...e allora mi hanno promosso per scommessa, ma più che altro fu una liberazione. le superiori furono un sogno rispetto a quell'inferno, avrei accettato tutto tanto peggio di quello non c'era niente per me, da li sono diventata forte e sto camminando a testa alta, e quando incrocio il loro sguardo, ora che ho 30 anni sono loro ad abbassarlo, io sono pulita lo sono sempre stata, lavoro onestamente e dovunque chiedo di lavorare le porte mi si aprono, per quello che sono, e che in fondo sono sempre stata. ciò non toglie che a distanza di anni lo chiamo bullismo, e dico a mia sorella di 14 anni di far in modo da non fare la stessa mia fine, di parlarne a casa di dire ai prof le cose, di cercare altri amici se quelli non le vanno giù, oppure indifferenza e disinteresse per le offese, prima o dopo si stancano e si accorgono di essere loro diversi e strani. ma soprattutto denuncie nei casi estremi!!!denunciate!!!!!!!!fregatevene delle conseguenze! la legge protegge e punisce se dite loro ogni dettaglio! non crescete con gli incubi perchè non potete sapere da grandi in cosa vi potete trasformare, godetevi l'adolescenza, l'analista può attendere!
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